La crisi

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Di cosa parla

Uno dei momenti chiave della ripresa economica passa attraverso la «costruzione di società più sicure, eque, partecipative e sostenibili in tutto il mondo»; questo è quanto previsto dal G8. Seguendo la via già intrapresa da Obama sul ripristino di una regolamentazione del mercato, secondo le logiche già introdotte da Keynes negli anni 20, anche l’Europa si sta muovendo per una salvaguardia dell’ecconomia dei singoli stati membri.

La storia insegna quali siano i punti deboli del mercato globale; è proprio analizzando e confrontando la crisi del 1929 con quella iniziata nel 2008 che è possibile capire verso quale direzione ci stiamo muovendo.

In questo libro si evidenziano le analogie e le differenze fra quanto accaduto all’inizio del secolo scorso e quello che sta avvenendo oggi per arrivare a capire cosa si deciderà in risposta ai grandi squilibri macroeconomici ai quali stiamo assistendo.

“La Crisi” fornisce gli strumenti necessari a capire le scelte che domineranno i prossimi anni ed i possibili conflitti che si genereranno tra politica e finanza.

I motivi per cui comprarlo

Perché è un libro che analizza con rigore gli aspetti di geopolitca e di economia con i quali dobbiamo confrontarci oggigiorno ed aiuta a comprendere gli equilibri degli assetti delle principali potenze economiche al di là dei rumors e delle informazioni deformate dai media.

Argomenti principali

  • La Grande Depressione
  • Il ruolo politico ed economico degli Stati Uniti negli anni ‘20
  • La bolla immobiliare in Florida
  • Il libero mercato e la cultura del laissez faire
  • Il New Deal
  • La teoria di Keynes
  • Similitudini tra la crisi del 1929 e 2008: il versante finanziario, reale e culturale
  • Differenze tra il 1929 e il 2008
  • La Globalizzazione
  • Il Deleveraging
  • Lo sviluppo demografico
  • La crisi del 2008
  • Asset Backed Securities
  • I mutui subprime
  • Le Politiche Nazionali ed Internazionali
  • Efficienza ed Equità
  • Teorema di Pareto
  • Primo teorema fondamentale dell’Economia del benessere
  • Secondo teorema fondamentale dell’Economia del benessere
  • La Scuola Neoclassica
  • La Scuola Keynesiana
  • Scuole Austriaca e della Public Choice
  • Scuole Socialdemocratiche e Neoliberali
  • Scuola Marxista

La frase

L’innovazione e lo sviluppo di capitale umano sono percorsi sicuramente costosi e richiedono una qualche dose di coraggio; all’Italia, paese da secoli di imprenditori, l’ultima dote non manca.

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